ASPETTI GENERALI
Il Bedlington Terrier è stato descritto come un cane con il cuore di un leone in un corpo da pecora. Con la sua testa a forma di pera rovesciata, la schiena arcuata e il pelo fitto, trarrebbe ad un primo sguardo molti in inganno.
CARATTERE
Il Bedlington è un cane decisamente vivace e molto coraggioso. Non a caso appartiene al gruppo dei terrier, anche se rispetto a molti altri suoi “colleghi” dimostra una predisposizione più spiccata all'educazione e all'obbedienza. Molto sicuro delle sue doti, è senza dubbio un ottimo compagno a quattro zampe, intelligente e devoto capace di dimostrare anche strabilianti doti di guardiano. L'istinto per la caccia è ancora vivissimo, ma raramente questo cane viene utilizzato oggi per scopi venatori.
CARATTERISTICHE
Abbiamo già decantato il suo coraggio; a questa dote vanno aggiunte dignità, eleganza e agilità. Le sue dimensioni ridotte (circa 40 cm. Vd. Standard di razza) lo rendono uno fra i cani più versatili. La sua andatura è decisamente potente considerata la taglia e molto caratteristica a guardarsi. I colori ammessi sono il fegato, il sabbia e il blu nelle loro diverse sfumature.
SALUTE
E' stato riscontrato in questa razza ( ma anche in alcune altre, come ad esempio il Dobberman ) un serio problema ereditario riguardante la difficoltà per il fegato di alcuni esemplari di assimilare il rame. Questo problema (Vd. Copper toxicosis) è molto studiato da veterinari e allevatori, ma una tesi definitiva non è ancora stata elaborata. Altre tare tipiche del Bedlington riguardano la retina oculare, e la tiroide. Esclusi comunque questi problemi genetici, tutti testabili e del resto controllati e limitati dagli appassionati della razza, Il Bedlington terrier è un cane decisamente robusto che raramente evidenzia problemi di salute durante la sua vita (stimabile intorno ai 13 anni).
TOELETTATURA
L'aspetto singolare del Bedlington è interamente dovuto alla maniera in cui lo si toeletta. Le tipiche sembianze da "pecora" non sono poi così difficili da ottenere, con un po' di pratica. Al nuovo proprietario consigliamo di avvalersi dell'aiuto di un buon professionista, almeno agli inizi.
Appunto la pratica, la dedizione nello studio di foto e figure riportanti cani ben toelettati, nonché guardare persone già capaci in questo campo, ci aiuteranno a raggiungere l'obiettivo, ovvero tosare e toelettare il nostro Bedlington nel migliore dei modi. Ovviamente per fare ciò ci occorreranno alcuni attrezzi particolari. Investire nella buona scelta di spazzole, prodotti per l'igiene e così via, sarà una spesa ripagata dalla soddisfazione che otterremo nell'osservare il risultato finale. Sarà anche necessario procurarsi una buona tosatrice, possibilmente con lama sottile. Sarà utile utilizzare, durante la tosatura, un pettine in acciaio di media misura. Anche le forbici sono di massima importanza; scegliete il meglio possibile (se siete mancini ricordate di prenderne di apposite, o non riuscirete a maneggiarle). Tenete sempre sotto mano del gesso, del talco o un altro sbiancante ed un balsamo.
Il vostro Bedlington dovrebbe sempre essere lavato prima che voi cominciate a toelettarlo. Non possono essere ottenuti risultati soddisfacenti con un pelo non perfettamente pulito. Il modo migliore per lavare il vostro cane è quello di utilizzare uno shampoo spray. L'acqua dovrebbe essere solo poco più calda che della temperatura ambiente. Insaponate il cane e risciacquate abbondantemente. Aggiungete poi del balsamo dove il pelo è più lungo e richiede quindi più cure. Lasciate agire per almeno cinque minuti, coprendo il cane con un asciugamano asciutto e caldo per evitargli colpi d'aria. Risciacquate ancora abbondantemente e rimarrete sorpresi di come il pelo sarà più morbido e facile da lavorare. Utilizzate due o tre asciugamani per frizionare con cura il vostro Bedlington e togliergli tutti residui d'acqua.
Una volta pronti per tosare, mettete il cane su un buon tavolo dell'altezza necessaria. Sarebbe preferibile che il tavolo avesse una superficie anti scivolo e un braccio a cui legare il cane. Una volta asciugato il cane, pettinatelo energicamente. Accertatevi che tutti i nodi siano stati sciolti. Con le forbici a clip piccole rimuovete il pelo dall'interno coscia, dall'interno delle orecchie e dalla parte inferiore del collo. Fate attenzione quando tosate le orecchie a lasciare abbastanza pelo per i particolare pompon tipici della razza. Dovrebbero essere all'incirca lunghi 5 cm. E di forma triangolare. Dovrebbero partire appena prima della fine delle orecchie.
Variando la quantità di pelo e l'attaccatura delle frange si può migliorare l'aspetto di orecchie non perfette. In caso di esposizione l'orecchio viene rasato molto corto.
Per evitare irritazioni è consigliabile passare le parti tosate corte con una spugnetta umida applicando poi un olio emolliente (quello per neonati andrà benissimo).
Passando al pelo della gola, del sottogola e delle guance, occorrerà tagliare contropelo facendo attenzione a non ferire le labbra. Le guance vanno tagliate seguendo una linea immaginaria che parte dall'angolo della bocca, passa davanti all'angolo esterno dell'occhio e arriva fino all'attaccatura dell'orecchio. Gli occhi non vanno scoperti, perché devono sembrare profondi. Il pelo serico sulla sommità del capo e sulla fronte, và cotonato in modo che resti sollevato. Con le forbici da parrucchiere tagliate a partire dalle guance in verticale verso l'alto. Sollevate spesso il pelo con il pettine per accertarvi che sia pari sui lati. Poi arrotondate, per accentuare il cranio bombato. Accorciate il pelo sui lati del muso. Pareggiate bene anche l'angolo esterno dell'occhio. Utilizzando le forbici da parrucchiere eliminate attentamente i peli sporgenti sul labbro superiore e sul naso. Da ultimo sollevate ancora una volta il pelo della testa col pettine e tagliate il contorno superiore senza eccedere, creando una sfumatura graduale col pelo corto del collo.
Il corpo và sistemato tagliuzzando con le forbici da parrucchiere. Tenete le forbici parallele al corpo e asportate poco pelo per volta prima di arrivare alla lunghezza desiderata. In questo modo è più facile creare sfumature regolari tra pelo lungo e corto. I Bedllington non vengono lasciati col pelo molto lungo, in modo da evidenziare la linea elegante, ma in ogni caso bisogna evitare che si veda la pelle. Occorre sempre accertarsi che il pelo sulla nuca, ai lati del collo e sulle spalle sia corto con sfumatura regolare verso la gola rasata. Sui fianchi deve essere leggermente più corto che sul dorso e sotto il petto. Bisogna evidenziare il dorso col suo culmine nella regione lombare e la profondità del petto. Verso la coda e sulla parte terminale il pelo và tagliato più corto.
Per ottenere i piedi da coniglio allungati tagliate sui lati e intorno all'alluce con forbici piccole. Tagliate poi con le forbici grandi il pelo sugli arti anteriori. Deve avere una lunghezza adatta al cane. Sollevatelo con il pettine e tagliate poco a poco. Fate attenzione che gli arti siano dritti. Come per gli arti posteriori bisogna creare una sfumatura graduale fino ai piedi più sottili. Sul posteriore, sollevate col pettine il pelo ancora lungo e tagliatelo in modo che si crei una linea armoniosa a partire dal dorso. La robustezza degli arti posteriori corrisponde a quella degli anteriori. Accentuate la curvatura posteriore e l'articolazione marcata. Sulla parte interna il pelo va accorciato.
Se avete intenzione di partecipare ad una esposizione iniziate i preparativi qualche settimana prima. Per quanto riguarda le cure generiche, il Bedlington và pettinato all'incirca due volte a settimana. Gli occhi vanno puliti asciutti tutti i giorni. I peli nei condotti uditivi vanno strappati di tanto in tanto con le dita o con pinzette arrotondate.
Le unghie devono essere accorciate regolarmente. Il taglio va regolato all'incirca ogni sei settimane.