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Proverò in breve a tracciare un profilo essenziale delle origini del Bedlington, basandomi principalmente sui riferimenti nella letteratura inglese degli ultimi secoli.
Il nome d’ origine del Bedlington terrier è Rothb terrier, dal distretto inglese di Rothbury, dove questo cane venne già dal 1500 selezionato per la caccia di svariati animali da tana, dal topo alla volpe, per intenderci, e come da menzione sul “Catalouge of sportive dogs” del periodo. Tracce del Bedlington terrier si ritrovano anche, agli inizi del ‘700, in alcune altre zone dell’Inghilterra; più precisamente nel Northumberland, dove i minatori della zona selezionarono dei cani da utilizzare nelle miniere per la caccia a grossi ratti e nei periodi festivi per le corse di cani o la caccia ad altri piccoli animali.
Nel 1702 un nobile ungherese descrive l’ incontro con i Bedlington durante una battuta di caccia, in questo modo:”…C’ erano cani con un pelo simile a quello degli agnelli. Lord Charles mi ha raccontato che sono eccellenti cani da caccia al coniglio …”
E proprio in questa contea, un allevatore appassionato di terrier produsse quello che si può considerare come il capostipite di tutti i Bedlington moderni, ovvero Ainsley’s Piper. Il nome a noi conosciuto, ovvero Bedlington terrier, venne adottato proprio in questa occasione, per riconoscere la provenienza del soggetto dal paesino inglese di Bedlington, paese dove risiedeva Yoseph Ainsley e dove aveva rilevato alcuni cani fatti poi accoppiare con altri di Rothbury.
Nel 1861 John Meyrick scriveva in un suo libro a proposito del Bedlington: ”Il suo pelo è lungo, soffice e setoso, spesso simile ad una matassa.Il suo colore è generalmente tendente al nero chiazzato, a volte misto a un grigio scuro.E’ impossibile, guardando il suo mantello, non ripensare a quello di un Colley (probabilmente un cane da pastore. NDR). In altezza supera raramente i 42 centimetri, ma a volte arriva a pesare anche 13 chili. Ci sono varietà innumerevoli di questa razza!”
Questo breve passo ci dà l’ idea della astrazione che ci fosse a quel tempo in merito ad un possibile standard. Il primo club di razza fu fondato infatti solo nel 1869 ma venne presto sostituito dal club nazionale che verso la fine dell’ 1800 redasse finalmente il primo standard di razza ufficiale.
Alcune fonti riportano il Dandie Dinmont Terrier, il Barbone e perfino il Levriero come possibili contributori della razza. Sembra infatti che i Dandie Dinmont siano stati accoppiati con Whippet e con Otterhound, ottenendo cani che pur mantenendo molte caratteristiche dei terrier, erano decisamente più veloci. Tutto ciò rimane comunque un punto molto dibattuto fra gli esperti che studiano l’ origine di questa razza; alcuni non sono ancora certi, infatti, se sia stato il Dandie Dinmont ad influenzare il Bedlington, o vice versa. E’ molto probabile che le prime cucciolate di queste due razze siano state prodotte dagli stessi precursori.
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